CENTRO DIREZIONALE ALFA ROMEO

Rho/Arese

ANNO DI REALIZZAZIONE:  2014 – 2015
COMMITTENTE: FCA Res
ARCHITETTO: Benedetto Camerana&Partners
IMPORTO LAVORI: € 36.679.123,00
SETTORE: Edifici storici e restauro

OGGETTO DELL’INCARICO: Progettazione preliminare, Progettazione definitiva, Progettazione esecutiva, Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, Direzione dei lavori.

L’intervento di ristrutturazione edilizia è stato realizzato con lo scopo di ottimizzare, valorizzare e rendere più sostenibile l’edificio esistente nonché di ammodernare ed ampliare a 6.100 mq il Museo Storico Alfa Romeo.

Il Centro Direzionale di Alfa Romeo e Museo Storico è stato oggetto di un importante intervento di ristrutturazione edilizia con lo scopo di ampliare, ottimizzare e valorizzare l’attuale esposizione museale approfittando dell’evento Expo Milano 2015 svoltosi a pochi km, creare nuovi spazi commerciali per dare visibilità ai vari brand dell’azienda e rifunzionalizzare gli uffici destinandone parte alle funzioni direzionali.

L’intervento di ristrutturazione, progettato e realizzato completamente durante l’arco di un anno, è stato volto a creare un “brand center”, con attività quali bookshop, caffetteria e archivio storico, pista prove, spazi per eventi, show-room, ristorante e sala polifunzionale. Cuore di questo intervento è il Museo Storico, completamente rinnovato, di cui l’elemento chiave è rappresentato da un nastro rosso alfa Romeo che attraversa tutto il complesso: accoglie i visitatori al parcheggio e li guida fino all’interno della struttura. L’area destinata a museo occupa una superficie complessiva pari a 6.100 mq distribuiti su tre piani.

Al piano -1 si trova inoltre l’officina storica e l’esposizione delle vetture storiche attualmente parcheggiate in più aree del piano interrato; l’area dedicata ha una superficie di circa 2.000 mq con capacità di circa 70 auto. L’intervento sarà completato nei prossimi mesi con la ristrutturazione della restante parte del complesso, che verrà occupata ad uso ufficio.

La ristrutturazione impiantistica è stata caratterizzata da una grande attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, con utilizzo di tecnologie altamente innovative per la produzione dell’energia frigorifera, e di terminali ambiente come le travi fredde, e l’utilizzo intensivo di apparecchi di illuminazione LED.

Inoltre, gli impianti sono stati studiati per garantire la più elevata flessibilità possibile in funzione delle frequenti modifiche al lay-out interno all’edificio.

Credits Sebastiano Pellion di Persano

Credits Sebastiano Pellion di Persano

Credits Sebastiano Pellion di Persano

COMPLESSO DELLE EX OFFICINE GRANDI RIPARAZIONI “OGR”

Torino

ANNO DI REALIZZAZIONE: dal 2014 al 2019 (Fase 1: 2014 – 2016; Fase 2: 2016-2019)
COMMITTENTE: Società consortile per azioni OGR – CRT
ARCHITETTO: Nicola Siniscalco (Fase 1) – Studio Boffa Petrone & Partners (Fase 2)
IMPORTO LAVORI:   Fase 1 € 17.881.027            Fase 2 € 50.380.786
SETTORE: Edifici storici e restauro

INCARICO: Fase 1: Revisione progetto esecutivo, elaborazione progetto di variante, direzione lavori e contabilità, Coordinamento sicurezza in fase di esecuzione
Fase 2: Collaudo tecnico amministrativo opere interne ed aree esterne edificio ad “H” Mq 35.000 – Mc 260.000

 

 

 

 

L’intervento prevedeva lavori di manutenzione e risanamento conservativo e ristrutturazione dell’intero complesso delle ex Officine Grandi Riparazioni, comprendente il maestoso edificio ad “H”, le aree esterne ed i fabbricati limitrofi, tra i quali la palazzina posta lungo via Borsellino.

Il complesso edificato sul finire del diciannovesimo secolo ha cessato la sua attività nel 1992. Scampato il rischio della demolizione prevista dal Piano Regolatore del 1995, ha vissuto per circa un ventennio in stato di abbandono e degrado, ad eccezione di sporadici eventi occasionali. Nel 2013 la Società OGR-CRT, costituita da Fondazione CRT, acquista le OGR e avvia il grande progetto di riqualificazione della storica fabbrica in cui si riparavano i treni.
I lavori di ristrutturazione hanno avuto una durata di 4 anni, interessando un’area di circa 35.000 mq per una spesa complessiva di circa 100 milioni di euro. L’intero compendio edilizio, tutelato ai sensi della parte I titolo I del D.LGS 42/2004 e smi, è stato trasformato nel rispetto dell’impianto edilizio originario in un nuovo polo della cultura contemporanea, dell’innovazione e dell’accelerazione d’impresa a vocazione internazionale.
Nel percorso di trasformazione, i numerosi vincoli, architettonici, strutturali, impiantistici ed ambientali sono stati affrontati e risolti con soluzioni ad alto contenuto tecnologico ed elevati standard di sostenibilità ambientale. Il complesso comprendente attività espositive e museali, di spettacolo ed intrattenimento, terziarie per la ricerca avanzata e di socialità legata anche alla cucina è stato riqualificato considerando tra l’altro un elevato grado di flessibilità.

I lavori di ristrutturazione e recupero del complesso ex Officine Grandi Riparazioni a Torino sono avvenuti fondamentalmente in due grandi fasi. La prima ha trattato principalmente la messa in sicurezza dell’edificio, la chiusura dell’involucro con nuove coperture e serramenti, bonifiche e realizzazione della nuova rete fognaria, la ristrutturazione della palazzina di via Borsellino e la pulizia facciate interne ed esterne.
La seconda fase ha previsto la realizzazione degli impianti, dei componenti architettonici interni ed esterni che caratterizzano gli spazi espositivi, del pubblico spettacolo, della ristorazione, oltreché degli spazi uffici articolati su due livelli che caratterizzano la manica sud dell’edificio ad “H”.
I tecnici della soc. SI.ME.TE. srl hanno operato nei ruoli di Direttore dei Lavori, Progettista delle opere in variante (arch. Nicola Siniscalco) e Coordinatore della Sicurezza in fase di esecuzione (ing. Umberto Siniscalco) relativamente alla prima fase e nel ruolo di collaudatore tecnico amministrativo in corso d’opera per quanto riguarda la fase 2. (arch. Nicola Siniscalco)
In particolare, i lavori, sviluppati per fasi, hanno visto convivere attività di cantiere con il regolare svolgimento di attività sensibili come quella del pubblico spettacolo, di mostre ed eventi e della ristorazione. Ciò è potuto avvenire grazie ad una attenta pianificazione delle operazioni in accordo con i vari soggetti coinvolti ed in particolare con la Committenza. Gli aspetti prettamente tecnici sono stati affrontati unitamente a quelli legati alla “Security” ed alla “Safety” dell’intero complesso monumentale.

Credits Daniele Ratti

Credits Daniele Ratti

Credits Daniele Ratti

Credits Daniele Ratti

Credits Daniele Ratti

Credits Daniele Ratti

Credits Daniele Ratti

Credits Daniele Ratti

Credits Giorgio Perottino /Getty Images for Ogr Torino

Credits Giorgio Perottino /Getty Images for Ogr Torino

Credits Giorgio Perottino /Getty Images for Ogr Torino

Credits Giorgio Perottino /Getty Images for Ogr Torino

Credits Giorgio Perottino /Getty Images for Ogr Torino

Credits Giorgio Perottino /Getty Images for Ogr Torino

Credits Giorgio Perottino /Getty Images for Ogr Torino

Credits Giorgio Perottino /Getty Images for Ogr Torino